Dal merchandising garibaldino alla diffusione del Chianti, dal cappello Borsalino alla Vespa, dall’universo Fiorucci alla stagione di Memphis, per arrivare all’epoca digitale.
Nei suoi oltre 160 anni di storia l’Italia è stata attraversata da una tensione progettuale che si è riversata in prodotti, nuove architetture e opere di design, sistemi di comunicazione, innovazioni nella moda come nell’alimentazione, per arrivare oggi al digitale.
L’autrice, autorevole studiosa del made in Italy, rilegge e interpreta una selezione di “progetti” che hanno “fatto” l’Italia, innescando nuove abitudini di consumo, creando nuovi comportamenti, determinando trasformazioni sociali e ridefinendo nel complesso l’immagine dell’Italia.
Per progetto si intende qui tanto il progetto autoriale di un singolo manufatto quanto il più ampio progetto culturale, politico, economico i cui esiti siano riconducibili a prodotti esperibili e che abbiano avuto sia un impatto commerciale sia un grado di ricezione e restituzione da parte di un pubblico globale.
Il libro è suddiviso in cinque epoche precedute da un capitolo introduttivo e da infografiche, a cura di Paolo Tamborrini, che definiscono il contesto a diverse scale di dettaglio.